30/05/2007

E' arrivata la primavera e il primo caldo...
si vabbè era arrivato il caldo dato che adesso è tornato un freddo da nottecolpiumone, ma guardiamo il calendario e convinciamoci che fa caldo...
e con il caldo, le rondini, le piccole zanzare, i covoni di polline, cosa è tornato? L'allupamento primaverile? si, anche quello, ma volevo portare l'attenzione sulla "stagione del fai-da-te".

In televisione le televendite offrono super-attrezzi in super-promozione per super-lavori domestici.
Ad esempio la megaextra-scala che se aperta totalmente può permettere di ridipingere anche il cancello per il paradiso in tutta sicurezza e che permette di sostenere un peso equivalente a 5 ippopotami, notoriamente bravissimi a tinteggiare o a pulire la grondaia.

C'è anche il megaextra-tagliatutto che seziona, senza difficoltà, pezzi di vetro esanime, cuoio devaccanizzato e altri poveri materiali indifesi, inoltre permette di tagliare preziose strisce di coca degli pseudovip con testimonianze filmate "... anche io uso il fantastico megaextra-tagliatutto nei cessi più alla moda [sorriso smagliante] ..."

Inoltre è segno di nota anche la megaextra-valigetta con le punte per trapano disponibile in 10 misure per ciascun elemento della "tavola periodica degli elementi"... alcuni di essi si ipotizza che non verranno mai usati e quindi vengono semplicemente dipinti all'interno della valigetta, tra questi, per un errore, è dipinta anche la punta 6 per muro, provocando imprecazioni da calendario.

Si narra di un signore sulla settantina che si prestava a fare un buco per tassellare l'orologio a cucù. Non riuscendo ad estrarre la punta numero 6, perché come già detto, dipinta all'interno della scatola, ha vissuto una tragedia... ha prima provato utilizzando i guanti antiscivolo per lavare i piatti della moglie. Poi, come un'orologiaio svizzero, ha provato con una lente d'ingrandimento e con le pinzette finendo per far provare a tutti i membri della famiglia, privilegiando i nipotini per le manine piccole.
Dopo 4 giorni e 3 notti di tentativi la moglie ha chiamato il call center della super-shopping distributrice del prodotto. L'operatrice del telestore le ha detto, sotto istruzione dei suoi responsabili, che probabilmente il prodotto era difettoso per non ammettere il barbatrucco e così dopo due settimane è arrivata la nuova confezione... alcuni dicono di aver sentito un urlo straziante, altri di aver sentito la terra tremare, altri ancora hanno rilevato allegramente di essere guariti dal singhiozzo. Al rientro della moglie, uscita per acquistare i salatini per la grande festa in famiglia organizzata per le ore 20.00, lo spettacolo che si presentava era un uomo immobile con lo sguardo fisso ed il sorriso pietrificato... come tutto il corpo. Dopo un primo momento di smarrimento la moglie prese la extra-macchina da cucire e fece un delizioso costumino verde, la sera avrebbe festeggiato in famiglia il nuovo nanetto da giardino.
Non sapevano che bastasse usare la punta numero 6 per plutonio in sostituzione della malefica punta numero 6 da muro.

E in questo bombardamento di super-attrezzi che ci si guarda intorno nella propria casetta e si notano particolari che si preferiva non riscoprire. Muri ormai non più candidi speranzosi di una rinfrescata virginiale, mensole da appendere ormai sposate con il parquet, persiane che sembrano aver ballato la macarena... poi si riguarda la tv e si guarda l'ambientazione di queste brillanti televendite, pareti color verde/azzurro windows98, giallo accecamento e marrone influenzaintestinale. A quel punto si cambia canale, ci si sistema meglio nel divano bevendo una bibita fresca e ci si rende conto che la propria casa è perfetta così... o una piccola modifica sarà per la prossima settimana... comunque adesso no.

 

postato da: Commu alle ore 30/05/2007 02:10 | Permalink
commenti | commenti (popup)

categoria:racconto
18/09/2006
Sono ufficialmente in vacanza! :)
(aleee oh-oohh)

Visto che i pacchetti vacanza last minute sono tutte offerte per due persone (bravi... mettete il passaporto nella piaga, bastardi!  :D ) ho optato per un possibile weekend in Spagna ma soprattutto per prendere un po' di tempo per me e per rimettere in sesto il mio frullo-frullino (leggasi 'automobile').

Stranamente ho già iniziato a mettere la testa fuori dalla tana.
Ieri sera durante una chattata con una coppia di Milano (con la quale mi sento ormai da mesi) è saltata fuori l'idea di mangiare un boccone insieme ed andare al famoso Borgo... tempo 10 minuti ed ero in bagno a cercare un modo per sembrare presentabile. Sforzo inutile si intende.
Dopo aver capito che meglio di così non sarei stato, e che i minuti passavano inesorabili, ho copiato su un pezzo di carta il percorso per raggiungere il luogo dell'appuntamento e mi sono fiondato in macchina per percorrere le deviazioni ed i restringimenti di carreggiata che mi separano da Milano.

Miracolosamente arrivato in città, alla seconda via da percorrere, come nella più classica delle tradizioni mi perdo ^_^' ...sob!
Parcheggio il frullo-frullino e mi rendo conto di essere in un luogo indefinito in periferia davanti alla fermata della metro. Per qualche minuto, fantastico sul ritrovamento del mio corpo dopo un'aggressione e chiamo subito i miei amici per un soccorso...

La chiamata è stata più o meno così:
Commu: "...ciao..."
Amici: "ma ciao! sei arrivato?"
C: "...sono arrivato adesso...."
A: "non ti vedo, dove sei?"
C: "...ehm..."
A: "ti sei perso!"
C: "SI! AIUTO NON SO DOVE SONO, SALVATEMI VI PREGOOOO!!! :-D"

Mentre attendo la squadra di salvataggio faccio un giro di ricognizione a piedi sul luogo di recupero.
Mi inquieta il fatto che c'è un signore sulla quarantina in tuta che mi guarda in modo strano, fisso negli occhi.
Penso: "Cazzo! Come al solito mi vesto in modo inadeguato. E' notte, sono su un marciapiede di periferia vestito un po' in tiro e questo mi prende per una marchetta! Me la sono cercata. Azz... ma adesso che mi guardo intorno c'è un altro ragazzo che mi fissa... almeno è carino... ma la marchetta sembra lui... vabbè torno al frullo-frollino e mi ci chiudo dentro"
Giro l'angolo, mi rinchiudo in macchina facendo finta di essere impegnato a leggere un foglio di carta quando con la coda dell'occhio vedo che il ragazzo ha girato l'angolo e che mi guarda mentre cammina.
La conclusione che mi passa per la testa è semplice: "Ok, ormai è sicuro, o mi salta addosso o mi accoppa e mi ruba tutto"
Ma come nelle più scontate sceneggiature ecco il segnale: DRRRRRIIIINNNN!!!

A: "siamo arrivati al luogo di recupero, dove sei?"
C: "arrivo subito!!!!!! "
...dopo i saluti...
A1: "ci sembravi una marchetta"
C: "si, questo l'ho capito... non siete gli unici qui che la pensa così..."
A2: "c'è quel ragazzo che non la smette di guardarti"
C: "andiamo che è tardi..."

E la serata era solo all'inizio...
ps: i miei amici mi hanno confermato. Mi sono perso in una zona frocia. Già, in quale altro posto avrei potuto perdermi :D... questo spiega l'improbabile fatto che appena abbia messo piede fuori dalla macchina io sia riuscito a rimorchiare.
Senza questa informazione sembrava un episodio di "Ai confini della realtà".
postato da: Commu alle ore 18/09/2006 23:59 | Permalink
commenti (4) | commenti (4) (popup)

categoria:racconto, calma
26/08/2006
Sono 5 giorni che non fumo.

Ho guardato il pacchetto di sigarette negli occhi e gli ho detto:
- "Senti, ehm, non so come dirtelo..." ma non riuscivo a reggere lo sguardo.
- "Dimmi, dimmi... sai che a me puoi dire tutto. Conosco ogni tuo piccolo segreto da anni" rispose per nulla preoccupato.
- "Beh... ecco... penso che dovremo prenderci una pausa..."
- "Una pausa? Non ti preoccupare per me non c'è nessun problema, cinque minuti ti bastano? se vuoi facciamo sei..."
- "No, non penso che tu abbia capito... intendo una pausa vera, di qualche giorno, settimana, mese..." non proseguii con le previsioni perchè se no avrei mentito a me stesso, l'insicurezza si faceva avanti.
Il pacchetto non era assolutamente preoccupato, pareva divertito... anzi pareva sfottermi!
- "Buawuahaauhauhauha ... ehm scusa se rido, stavo pensando ad una barzelletta che ho sentito tempo fa... buawhawauhauha, e così tu vorresti vivere senza di me? ehehehh ok, facciamo tra dieci minuti al solito posto, ti aspetto lì. Saro tutto un fuoco come al solito"
- "Ok... non mi vuoi ascoltare... fa lo stesso. Tra dieci minuti non mi vedrai... ti chiamo io"
- "Buawuhauha, se fai lo You&Me con il mio numero risparmieresti un sacco!" furono le sue ultime parole mentre veniva gettato nella spazzatura.
Ogni tanto mi chiama e mi fa proposte per tornare da lui.
Non so quanto io possa resistere... mi manca terribilmente ma è una sfida.
Sono sicuro che riprenderò a fumare, il più tardi possibile.

Lati positivi: La mia stanza inizia a perdere la puzza di fumo, sento un po' meglio gli odori e mi sento meno spossato.
Lati negativi: Non so che cavolo fare nei tempi che dedicavo a fumare (pausa di lavoro, dopo cena, mentre aspetto, ecc), molti che conosco e con cui parlo di solito fumano e quindi mi inducono in tentazione, sono nervosoooooo!!!! :D
postato da: Commu alle ore 26/08/2006 22:13 | Permalink
commenti (7) | commenti (7) (popup)

categoria:racconto, calma, buone intenzioni
16/02/2006
CMA
Ecco, il numero 30 di strada Verso il Porto.
Commu si trova davanti ad un anonimo portone rosso, solo una targetta con su scritto "C.M.A. - Suonare qui" sul minuscolo campanello.
Tira fuori dalla tasca un biglietto da visita. Legge il biglietto... ricontrolla la via... guarda il portone... fa un lungo sospiro e suona il campanello.
Driiiiiiinnnnn.
Le mani iniziano a sudargli ma, dopo pochi minuti, apre la porta un signore paffutello con un'espressione simpatica e vestito con una tuta da meccanico blu, sporca da quel che sembra essere del grasso di motore. L'uomo si pulisce frettolososamente le mani con uno straccio tirato fuori dal taschino.

Commu: Salve... questo è il C. M. A.? Dovrei fare un controllo...
Signore Meccanico: Certo, ma prego, si accomodi non rimanga sulla porta. Non deve aver timore, sà, noi qua ci occupiamo solo di questi problemi, siamo specialisti :)
C: Si, scusi... non capita tutti i giorni... sono un po' imbarazzato...
SM: Capita ogni volta, non si preoccupi... Ma parliamo del suo controllo...
C: Ecco... è da un po' che fa male, non riesco neppure a dormire la notte. Inoltre mi provoca anche emicrania... vorrei un controllo per vedere cosa è possibile fare.
SM: Mhhhhmm, i sintomi sono comuni, non dovrebbe essere un problema. Posso prenderlo? Così faccio subito un esame...
C: Certo, prenda pure...
SM: Si in effetti è ridotto un po' maluccio.... inoltre... vede qui? questa crepa? Questo componente è da sostituire!
C: Addirittura da sostituire?! E quanto tempo ci vorrà?
SM: Beh, ce ne vorrà un po', questi pezzi li fabbricano solo in Giappone e vengono prodotti solo su misura. Quindi noi dovremmo preparare lo stampo da inviare alla ditta dei ricambi, aspettare che lo stampo arrivi a destinazione, attendere che venga prodotto e rispeditoci... non so dirle con certezza, ma è una questione di mesi.
C: Vabbè... non è il massimo... ma è l'unica cosa che possa fare... ma... nel frattempo... cosa uso al suo posto?
SM: Si deve avere soltanto pazienza, poi potrà di nuovo far tutto quello che desidera... è la scelta migliore. Per sostituirlo... noi forniamo un surrogato, quasi non noterà la differenza... l'unico difetto è che è molto delicato, basta poco che si spezzi. Ma non si preoccupi, se si dovesse spezzare torni da noi che glielo sostituiamo :)
C: Va bene, allora le lascio in consegna il mio. Prima iniziamo e prima tornerà come nuovo.
SM: Perfetto, non deve preoccuparsi, verrà trattato con la dovuta cura. Eccole il surrogato. La chiamerò quando sarà tutto a posto.

Commu esce dalla porta con un sorriso di speranza sul volto. Chiude la porta alle sue spalle e tutto già gli sembra migliore.
Per via del freddo infila le mani nel cappotto e trova un foglietto. Per istinto lo porta al volto... è un semplice scontrino.

Tutto ad un tratto una serie di ricordi gli tornano in mente e sente un forte dolore al petto, come se qualcosa si fosse spezzato ed avesse fatto sgorgare litri di liquido .
E le lacrime scorrono da sole.

Torna immediatamente indietro correndo, suona il campanello con insistenza ed il signore con la tuta da meccanico blu torna ad aprire la porta.
C: Penso che il cuore-surrogato che mi ha dato si sia spezzato!
SM: Le avevo detto che era poco resistente. Eccole un altro cuore-surrogato... e faccia più attenzione mi raccomando.


Il signore con la tuta da meccanico blu, chiude la porta, raggiunge il cuore di Commu, poggiato ancora dentro ad un contenitore metallico, e lo getta in un barile pieno di scuro olio di pesce, insieme a molti altri cuori da riparare.
Si siede su una poltrona tenendo in una mano una rivista di pesca e con l'altra accarezzando un bel gatto rosso tigrato impegnato a rosicchiarsi un pezzo di cuore di qualche altro inconsapevole malato d'amore.




C.M.A.= Clinica Mal d'Amore
postato da: Commu alle ore 16/02/2006 05:59 | Permalink
commenti (4) | commenti (4) (popup)

categoria:racconto, merda