11/06/2007
Sentirsi un po' giù, non poterne parlare con nessuno per conflitto d'interessi è pesante.

Stare tutta la notte in giro ai Murazzi di Torino fino alle 5:30 e poi a chiacchierare nella bellissima Piazza Vittorio nel silenzio della mattina domenicale e guardare la città svegliarsi... non ha prezzo!!!

Guidare per 40 minuti in cerca di parcheggio, arrendersi e posteggiare nel parcheggio sotteraneo ha un prezzo: 8.50 euro
(accettate tutte le carte di credito)
postato da: Commu alle ore 11/06/2007 01:48 | Permalink
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categoria:sfighe, merda, calma
31/10/2006
Buonasera a tutti.
Ormai i miei momenti vuoti non dovrebbero più stupire chi mi legge da un po'... sono il solito incostante!

In questo mese di silenzio sono successe diverse cose... ne parlerò, spero, a breve.

Il pensiero di oggi è rivolto ad un incontro di qualche giorno fa.
Come già detto non sono un tipo da frequentazioni facili (nel senso di "incontri una botta e via") non perchè li condanno ma perchè non mi ci trovo più a mio agio... magari riuscissi nuovamente a saltar da un letto ad un altro... mi faccio troppe seghe mentali.

L'altra sera, invece, ho accettato l'invito ad uscire... l'idea era di bere qualcosa insieme, inoltre io ed il mio incontro abitiamo pure vicini. Ci siamo trovati praticamente in piena campagna, tra la fitta nebbia in un distributore di benzina. "Due pazzi nella nebbia" il grido di battaglia della serata.

Un'intera ora a parlare ed a scoprire molte cose in comune, la successiva a condividere un po' di intimità tra la nebbia.
E' proprio questo che non capisco... mi sono ritrovato ad accarezzare una testa, che non conoscevo prima, poggiata sul mio petto. Che sentivo pesante e stanca, piena di pensieri tristi, che per un attimo aveva bisogno di me... ed anche io avevo bisogno di lei. Bisogno di dare a qualcuno... e bisogno di essere nuovamente accarezzato ed abbracciato a mia volta.. e di sostenere.
Poi la parte peggiore... la fine.
Arrivata l'ora di tornarsene a casa, ognuno alla sua vita... quella frase detta da lui risuona stridente come un gessetto nuovo sulla lavagna, "naturalmente ci vedremo anche più avanti...", come se pensasse realmente che io gli creda, "...certo...", anche la mia risposta ha grattato la lavagna... ultimi saluti, lo vedo allontanarsi mentre mi lancia un ultimo saluto dal finestrino dell'auto che si allontana.

Sono un paio di giorni che appena mi vede online si disconnette o mi blocca... l'ho bloccato io, almeno può chattare senza terrore.

Ed ora mi trovo come un bambino a cui hanno appena portato via una caramella dopo avergliela fatta assagiare... di merda... con un vuoto dentro.
L'affettività part-time non fà per me... è più sincero un incontro di sesso dove non sai neppure il nome di chi stai toccando, impersonale e soddisfacente... fin quando si viene, poi ognuno a casa sua senza aspettative... solo un ciao o neppure quello.
E scopri che ti ritrovi nudo, completamente senza difese... ma quello che ti sconvolge è che non sei solo... un'altra persona ha il tuo stesso bisogno di un abbraccio e di un po' di calore...

Ed ancora cerotti, bende e garze.
"Grazie"
postato da: Commu alle ore 31/10/2006 01:56 | Permalink
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categoria:paturnie, merda
21/03/2006

Non penso che riuscirò mai ad aggiornare costantemente il blog. Per quello che ci viene scritto poi, non credo che abbia molta importanza ;-)
Ma sono ancora preda di contraddizioni emotive che cerco di tenere a bada con la razionalità, senza successo.

Così mi ritrovo ad essere in preda degli ormoni primaverili senza avere la minima voglia di fare alcunchè con nessuno.
Ho voglia di dare amore - Amore - a qualcuno ma non so a chi e non ho la minima intenzione di riprovare una storia adesso.
Ho voglia di fare sesso ma non ho intenzione di rientrare nel circolo del sesso fine a se stesso... ed ho paura che possa farmi ancora del male.
E la mia bocca vomita frasi romantiche senza reale motivo.

La cosa "divertente" è che la primavera si fa sentire nell'aria di tutta la community gay online (o forse è sempre primavera?)
Ricevo diverse proposte di specialissimi incontri all'insegna del "divertimento senza complicazioni", per una sola serata di "sport da letto"... chissà chi ha iniziato ad utilizzare questa terminologia da spot pubblicitario???

Ma le proposte che vanno di moda questa primavera solo gli incontri a 3.
Ho ricevuto tre proposte di questo genere in due settimane... che nemmeno al Carrefour fanno certi 3X2 :-)
Non voglio fare la suorina bacchettona e neppure mi scandalizzo (anche perchè è un classico sogno erotico, che non ho mai realizzato)... ma in questo periodo non potrei mai far sesso con una coppia, vedere i loro baci, le loro carezze mentre toccano un'altra persona... poi non riesco neppure a toccarlo io un'altro corpo senza che i ricordi mi assalgano.
E' proprio vero il detto: "chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti"... sarò un qualunquista ma adesso non è delle baguettes che ho bisogno ;-)


Drop me a line...
sto affogando nella mia merda,
nella mia testa,
nelle mie lacrime...
... e nella mia stupidità da coglione


Chiudo questo post all'insegna dell'allegria... ehm..coff coff.... con un abbiate pazienza! ;-)

la ruota gira, la fortuna gira, il mondo ti sorride... ma solo perchè hai pestato una cacca con le scarpe buone
postato da: Commu alle ore 21/03/2006 01:21 | Permalink
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categoria:paturnie, community, merda
25/02/2006
Uno schizzofrenico sarebbe mentalmente più stabile di me.
Ma che due palle!
Dopo quasi due mesi dovrei già aver assimilato un po' di questo boccone amaro...
invece mi ritrovo a sbrodolarmi nell'autocommiserazione ed a non aver parole per me e neppure per altri (colgo l'occasione per scusarmi con chi non ho risposto alle email... ci ho provato varie volte ma senza successo).


Se c'è una cosa che in genere mi rilassa è dipingere con l'acrilico.
Mi piace prendere e buttare giù sulla tela quello che sento. Nessun disegno da seguire. Nessuna regola.
Il quadro si forma da solo tirando fuori quello che ho dentro.
Per qualche ora divento come autistico e sono preso totalmente dal buttare colori sul cotone teso.
Ne avrei bisogno adesso.


Un'altra cosa che mi libera è fotografare.
In questi giorni, preso dallo shopping ossessivo-compulsivo, ho comprato una fotocamera digitale (per la gioia del mio conto in banca al verde, verde muffa) e da un paio di giorni mi diverto a fotografare. Ma non esco di casa ed i soggetti sono finiti.

Mi sento senza anima. Sono una scatola vuota.


Pazienza.
postato da: Commu alle ore 25/02/2006 23:51 | Permalink
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categoria:merda
16/02/2006
CMA
Ecco, il numero 30 di strada Verso il Porto.
Commu si trova davanti ad un anonimo portone rosso, solo una targetta con su scritto "C.M.A. - Suonare qui" sul minuscolo campanello.
Tira fuori dalla tasca un biglietto da visita. Legge il biglietto... ricontrolla la via... guarda il portone... fa un lungo sospiro e suona il campanello.
Driiiiiiinnnnn.
Le mani iniziano a sudargli ma, dopo pochi minuti, apre la porta un signore paffutello con un'espressione simpatica e vestito con una tuta da meccanico blu, sporca da quel che sembra essere del grasso di motore. L'uomo si pulisce frettolososamente le mani con uno straccio tirato fuori dal taschino.

Commu: Salve... questo è il C. M. A.? Dovrei fare un controllo...
Signore Meccanico: Certo, ma prego, si accomodi non rimanga sulla porta. Non deve aver timore, sà, noi qua ci occupiamo solo di questi problemi, siamo specialisti :)
C: Si, scusi... non capita tutti i giorni... sono un po' imbarazzato...
SM: Capita ogni volta, non si preoccupi... Ma parliamo del suo controllo...
C: Ecco... è da un po' che fa male, non riesco neppure a dormire la notte. Inoltre mi provoca anche emicrania... vorrei un controllo per vedere cosa è possibile fare.
SM: Mhhhhmm, i sintomi sono comuni, non dovrebbe essere un problema. Posso prenderlo? Così faccio subito un esame...
C: Certo, prenda pure...
SM: Si in effetti è ridotto un po' maluccio.... inoltre... vede qui? questa crepa? Questo componente è da sostituire!
C: Addirittura da sostituire?! E quanto tempo ci vorrà?
SM: Beh, ce ne vorrà un po', questi pezzi li fabbricano solo in Giappone e vengono prodotti solo su misura. Quindi noi dovremmo preparare lo stampo da inviare alla ditta dei ricambi, aspettare che lo stampo arrivi a destinazione, attendere che venga prodotto e rispeditoci... non so dirle con certezza, ma è una questione di mesi.
C: Vabbè... non è il massimo... ma è l'unica cosa che possa fare... ma... nel frattempo... cosa uso al suo posto?
SM: Si deve avere soltanto pazienza, poi potrà di nuovo far tutto quello che desidera... è la scelta migliore. Per sostituirlo... noi forniamo un surrogato, quasi non noterà la differenza... l'unico difetto è che è molto delicato, basta poco che si spezzi. Ma non si preoccupi, se si dovesse spezzare torni da noi che glielo sostituiamo :)
C: Va bene, allora le lascio in consegna il mio. Prima iniziamo e prima tornerà come nuovo.
SM: Perfetto, non deve preoccuparsi, verrà trattato con la dovuta cura. Eccole il surrogato. La chiamerò quando sarà tutto a posto.

Commu esce dalla porta con un sorriso di speranza sul volto. Chiude la porta alle sue spalle e tutto già gli sembra migliore.
Per via del freddo infila le mani nel cappotto e trova un foglietto. Per istinto lo porta al volto... è un semplice scontrino.

Tutto ad un tratto una serie di ricordi gli tornano in mente e sente un forte dolore al petto, come se qualcosa si fosse spezzato ed avesse fatto sgorgare litri di liquido .
E le lacrime scorrono da sole.

Torna immediatamente indietro correndo, suona il campanello con insistenza ed il signore con la tuta da meccanico blu torna ad aprire la porta.
C: Penso che il cuore-surrogato che mi ha dato si sia spezzato!
SM: Le avevo detto che era poco resistente. Eccole un altro cuore-surrogato... e faccia più attenzione mi raccomando.


Il signore con la tuta da meccanico blu, chiude la porta, raggiunge il cuore di Commu, poggiato ancora dentro ad un contenitore metallico, e lo getta in un barile pieno di scuro olio di pesce, insieme a molti altri cuori da riparare.
Si siede su una poltrona tenendo in una mano una rivista di pesca e con l'altra accarezzando un bel gatto rosso tigrato impegnato a rosicchiarsi un pezzo di cuore di qualche altro inconsapevole malato d'amore.




C.M.A.= Clinica Mal d'Amore
postato da: Commu alle ore 16/02/2006 05:59 | Permalink
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categoria:racconto, merda