08/07/2006
Oggi sono preso da un terribile nervosismo, sono praticamente intoccabile.
Mi sono accorto di essere stato un po' troppo imperativo nei toni a tal punto che un cliente, che aveva iniziato tutto baldanzoso ed arrogante, a fine chiamata mi ha detto con un filo di voce da far tenerezza "mi è spuntata una finestra di errore ma non gliela leggo se no mi sgrida"... a quel punto dopo aver riso fiero di me, ad alta voce, pensando "bravo, ubbidisci!" , sono tornato l'agnellino di sempre.

Ma ecco una chiamata, totalmente inventata, che avrebbe benissimo potuto esserci stata dato il mio umore da ufficiale tedesco (... tedeschi???? 0-2 tieeeè!!!! )

commu: "sono Jack, chi parla?"
cli: "buongiorno..."
commu: "...sgrunt..."
cli: "...ehm... vorrei avere informazione riguardo a.."
commu: "che sistema operativo utilizza?!?!"
cli: "cosa? no, io vorrei soltanto..."
commu: "cosa le ho chiesto?!?!?! che sistema operativo ha? windows, macintosh, linux, beos, o cosa? e se windows... che versione? winxp, 2000, il 98 o quella merda del Millennium?... su, risponda!"
cli: "ehm... windows xp... penso..."
commu: "pensaaaa????"
cli: "si, cioè no... uso windows xp"
commu: "bravo, adesso deve inserire in cdrom di windows e riavviare il pc"
cli: "cdrom? riavviare? no, guardi, io vorrei solo un'informazione, sul vostro sito..."
commu: "shhhh! chi è il tecnico tra noi due?"
cli: "lei, ma..."
commu: "N i e n t e   ma!! Avvicini la cornetta vicino al lettore cdrom, voglio sentire il cassettino chiudersi!"
cli: "...uhm... fatto!"
commu: "il cassettino era vuoto"
cli: "ehm... no c'è il cdrom... lo giuro...e poi volevo solo un'informazione commerciale non serve che io metta il disco nel..."
commu: "ahaaahhhh!!! quindi ammette di non averlo messo! Le ricordo che so dove abita! Ad ogni bugia una bella righina sulla sua macchina!"
cli: "ma lei è pazzo! io la denuncio!"
commu: (bleffando spavaldo) "ahahahahah! non può farlo... da qui posso vedere i siti porno che visita la notte, non vorrà mica che io diffonda questi dati, vero?????"
cli: "ehm...avrà mie notizie!"
commu: "no! lei avrà mie notizie! ahahahahah (risata satanica) e adesso ubbidisca e formatti il pc!"
cli: "...devo prima inserire il cd e poi riavviare vero?..."

Shining
Niente amore e niente c*zzo rendono Commu pazzo. <-- è un po' volgare ma mi serviva per fare la rima ;-)
cu-cuuu
postato da: Commu alle ore 08/07/2006 03:34 | Permalink
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categoria:paturnie, lavoro
27/05/2006
Non sono stato preda della tristezza per tutto questo tempo, la paranoia mi è passata dopo aver dormito sopra all'ultimo post (abbiate pazienza... era stata una giornata di merda!!!).
Solo non avevo nulla di particolare da scrivere.

Neppure adesso ho molto da scrivere a dir la verità.
Vi tengo aggiornati sui miei incontri platonici... è divertente avere un luogo di lavoro dove, indicativamente, la metà degli uomini ha un profilo su Gaydar.

Incontri ravvicinati in ascensore

Entrata.
Turno al mattino, sveglia traumatica, bloccato nel traffico.
Arrivo a lavoro con un tempo utile di 5 minuti per timbrare, occupare un computer e prendere un caffé di corsa. Visto che la vita è fatta di priorità e la caffeina è necessaria per svolgere tutti gli altri compiti, mi fiondo in saletta.
Stranamente oggi la stanza è piena da un gruppo di ragazze e ragazzi che occupano i tre distributori. Istinti omicidi e fastidio.
Non li guardo neppure in faccia, sono ancora addormentato e riesco a percepire in modo confuso e sfocato solo il mio scopo, la macchinetta del caffé.
La ragazza davanti a me ha forti problemi con la matematica e con la logica, non capisce che bisogna inserire 30 centesimi e schiacciare il pulsante... e non, come fa lei, schiacciare ogni monetina da 5 che inserisce. Mi viene voglia di prenderla per i capelli e farle vedere da molto vicino le istruzioni, tolleranza zero. Finalmente, dopo 2 minuti, ce la fa! Alleluia!
È il mio turno: chiavetta, scelgo bevanda, aspetto, prelevo bicchiere e corro.

Prima pausa.
Questa è l'ora in cui incontro il bel ragazzo che mi saluta al mattino.
Coi miei amicici del lavoro ci dirigiamo nella saletta, la quale è di nuova piena da quelli che mi sembrano gli stessi che occupavano la stanza all'entrata.
Adesso riesco a guardarli con più attenzione.
Visto che sono prevenuto nei loro confronti, a guardarli, mi sembrano usciti da una galleria di mostri: le ragazze, tutte rigorosamente e fortemente racchie, sono omogeneamente stereotipate.
C'è la ragazza "casa e chiesa" bassina con golfino e cerchietto e c'è la ragazza vistosa, alta, platinata con scollatura e minigonna taglia 50.
I ragazzi in ugual misura... c'è quello con la faccia da sfigato che se la tira e c'è il gay con maglioncino sulle spalle, cicciottello e con occhiali che parla di continuo.
Sembra che li abbiano scelti e messi insieme per non so quale studio sociologico... vi assicuro sono impressionanti.
Mentre il bel ragazzo e nell'angolino opposto intento a parlare.
Con gli amicici decidiamo di usare un'altra saletta. Odio profondo.

Ultima pausa.
Ho finito di fumare la mia sigaretta della pausa. Ritorno agli ascensori ma vedo il terribile gruppo che aspetta di salire.
50 metri da loro: rallento il passo e prego che arrivi subito il loro ascensore.
30 metri da loro: rallento ulteriormente e prego insistentemente.
15 metri da loro: cazzo mi hanno visto e riconosciuto! Rallentare ancora vorrebbe dire fermarsi...
5 metri da loro: Arriva l'ascensore ma un brivido mi percorre la schiena... hanno bloccato le porte per farmi entrare.
Entro nell'ascensore ringraziando fingendo riconoscimento. Guardo verso la pulsantiera per non attaccare bottone... ma mi sento osservato, mi volto e vedo il ragazzo maglioncino e occhiali che mi fissa insistentemente.
Appena incrocio lo sguardo inizia a parlarmi.

MO(maglioncino e occhiali): "ciao, anche tu sei qui per il corso?"
Commu: (non sapendo a che corso si riferisse e non volendolo sapere) "no, sono già operativo"
MO: "che fortuna! e come ti trovi?"
C: "bene grazie"
MO: "..."
C: "... , toh, io scendo a questo piano..."
MO: "allora penso ci vedremo spesso! Ciao a presto!"

Faccio un saluto generale, mi rispondono in coretto e le porte si richiudono.
Adesso ho paura che la sua ultima affermazione sia in realtà una minaccia :D

Sono asociale e me ne vanto (e pure un po' acido ;-) )
postato da: Commu alle ore 27/05/2006 23:17 | Permalink
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categoria:lavoro, yogurt, gayradar
15/05/2006
Ogni giorno mi trovo a recitare.
A lavoro devo sembrare disponibile, devo sembrare cordiale, devo avere sempre con la risposta a tutto.
Devo mentire dicendo "non si preoccupi" quando qualcuno non sa la differenza tra pulsante destro e sinistro del mouse e gentilmente si scusa per il tempo che mi ruba e per la mia pazienza.
Devo mentire dicendo "la capisco" quando qualcuno si sfoga con me per i disservizi che non gli danno tregua da settimane.
Devo recitare ricambiando il saluto a tutti i colleghi, pure a quelli che prenderei a randellate, perchè è un ambiente giovane e amichevole.
Devo recitare facendo finta di essere convinto che il rinnovo del contratto sia dovuto alle mie capacità e non al fatto che hanno bisogno di carne da macello.

E recito sempre coi colleghi che stimo, facendo finta che vada tutto bene, facendo la parte dello spensierato Commu sempre sorridente, quando invece ho un paio di tarli che mi consumano dentro e non posso rivelare. Come non posso rivelare la mia storia ed ascolto in silenzio quella degli altri, con un nastro adesivo sulle labbra che mi impedisce di parlare recitando la parte del silenzioso ascoltatore.

Recito con un ragazzo, che mi attrae particolarmente. Recito indifferenza e sorrido ai suoi sorrisi quando mi vede distrutto da una chiamata particolarmente difficile. Recito indifferenza e sorrido quando mi fa l'occhilino di complicità in situazioni divertenti. Perchè tanto non c'è possibilità alcuna.

Sono stufo, incazzato, triste.
E solo.
Anche se parlo continuamente con persone di ogni parte d'Italia, anche se la chiamata finisce con battute e risate per l'intesa che si crea... alla fine rimango solo a fumare una sigaretta nel silenzio della notte nei miei pochi minuti di pausa.


E come una mignotta, un attore di bassa lega, sono lì che recito la mia parte ogni giorno accontentandomi degli applausi dei miei colleghi e dei clienti soddisfatti e dei fischi di quelli scontenti.
"a domani, gentili signore e cari spettatori, lo spettacolo si replica ogni giorno, stessa ora, stesso luogo. Grazie ancora"
Faccio un inchino e con un gesto della mano passo il mio badge nella timbratrice magnetica.
Sipario.
postato da: Commu alle ore 15/05/2006 02:26 | Permalink
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categoria:paturnie, lavoro
05/05/2006
Per qualche tempo sono stato un po' latitante tra i vari blog, il problema è riconducibile al lavoro...
sarà che sono i primi giorni di servizio attivo ma torno a casa veramente sfiancato, con il cervello veramente in fumo.

La mattina guido nel traffico mentre sono ancora in fase rem, praticamente uno zombie che ruota un volante e che cerca di:
a) non investire nessuno
b) mantenere con le unghie la precedenza mentre X macchine cercano di passarmi avanti da ogni lato
c) prendere la strada giusta
d) rallentare in prossimità dei posti dove di solito mettono gli autovelox (non che io vada veloce, ma su alcune strade di campagna completamente vuote a fare i 50km/h mi sembra uno spreco di tempo)
e) infilarmi nelle innumerevoli rotonde cercando di violare il punto b degli altri automobilisti

invece a fine turno, ormai completamente fuso, sembro uno zombie allucinato che cerca di:
a) non investire nessuno (soprattutto i gruppetti di ciclisti che allegramente occupano un'intera corsia, in curva, appena esce uno spizzico di sole)
b) tenere la concentrazione almeno fino a dentro il garage di casa
c) prendere la strada giusta
d) rallentare in prossimità dei posti dove di solito mettono gli autovelox

e poi collasso sul divano, bavetta alla bocca ed occhio vitreo.
Dovrò abituarmi a questo ritmo se no "addio vita sociale"... anche se pensandoci su non è che io ne abbia una :)


In compenso a volte i miei cari clienti mi regalano delle perle che mi rallegrano la giornata...
ecco alcuni esempi:

CL1: "scusi, non riesco a configurare il computer, me lo potrebbe fare lei da terminale???"
IO: "..." (eccerto... un attimo solo che entro in Matrix e modifico il codice... vuole, per caso, diventare anche la bionda con il vestito rosso?... )

CL2: "...adesso mi da 'cavo di rete scollegato'... è stato lei???"
IO: "..." (che burlone che sono... stacco i cavi di rete, a 800km di distanza, per fare gli scherzetti e tenerti ancora in linea... )

CL3: "con il vostro servizio vengono attivati anche dei trojan?"
IO: "..." (certo è tutto incluso nel prezzo, riceviamo mazzette dagli hacker... )

CL4: "non mi funziona niente!!!"
IO: "ok, allora faccia in questo modo: blablabla..."
CL4: "No! Perchè mia figlia ha detto che non dev'essere fatto!!!"
IO (con voce paziente ):  "... allora andiamo lì a modificare quel parametro... "
CL4 (interrompendomi ):  "no, no! mia figlia ha detto che così non si fa... ma non funziona! cosa devo fare?!?!?!"
IO (sospiro e con voce paziente ):  "... senta, le sto dicendo cosa deve fare per farlo funzionare, ma se non esegue le operazioni non so come aiutarla... proviamo a..."
CL4 (interrompendomi ):  "ma mia figlia ha detto che non si fa!!!... cosa facciamo? qui non funziona nulla?!?!?!"
IO (sbatto la testa contro il monitor, sospiro e con voce rassegnata... ):  "...chieda a sua figlia...."


Sob! ;-(
Aiuto!!!
postato da: Commu alle ore 05/05/2006 23:09 | Permalink
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categoria:lavoro, perle di beotezza
25/04/2006
Mi raccomando, domani, mentre sarete a prendere il sole, a fare scampagnate oppure in giro a camporella (ops...  :-p) pensatemi un pochetto... io sarò a lavoro :-(

In un grigio ufficio a far finta di essere sveglio e mentalmente attivo.
A tale scopo ho già preparato degli occhiali, con disegnati sopra le lenti degli occhi vispi, ed una nuvoletta di cartone, da mettere in testa sorretto da un cerchietto per capelli, con su scritto "... mumble... mumble... " in questo modo ingannerò tutti, ne sono certo, sembrerò assorto nei pensieri ;-)
Anche se a questo punto pensavo di usare un Furby che prenda completamente il mio posto... almeno può essere interattivo col mio interlocutore:
"Furby vuole coccole", "Furby vuole bene, te" ... chissà perchè non ci ho pensato prima?
Tutti mi vorrebbero subito un bene dell'anima o mi avrebbero già dato fuoco un paio di volte.

Ed intanto io mi godrei il giorno di riposo nel mio lettino o avrei potuto accettare l'invito ad uscire che mi ha fatto l'idraulico liquido :D

Invece no, sarò a lavoro... e senza neppure vedere il "gran pezzo di ragazzo" che, puntuale come un orologio svizzero, mi allieta, con un sorriso, le giornate lavorative.
Come faccio a saperlo che domani non verrà?
Beh, oggi ho attaccato bottone e ci ho parlato un po'... solo soletto con lui in saletta caffè mi sembrava l'occasione giusta ;)
...


Cosa?
Non ho scritto com'è andata a finire nella saletta caffè?
Spero che mentre vi divertiate spensierati, mentre lavoro, questo tarlo vi rimarrà nella mente :D (vabbè avrete altro a cui pensare, che a me ;-) )

Ciaoooo





postato da: Commu alle ore 25/04/2006 00:20 | Permalink
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categoria:lavoro, sfighe, idraulico liquido