27/05/2006
Desidero un ragazzo che mi stringa a se,
che mi tenga fra le sue braccia, che mi offra la propria spalla,
senza bisogno di parole...


... che non si stufi dopo 3 minuti iniziando a tamburellare con le dita
e che riesca a fare tutto questo senza avere erezioni nel mentre...


e vorrei poterlo fare anch'io

Chiedo troppo?
postato da: Commu alle ore 27/05/2006 23:36 | Permalink
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categoria:desideri, calma
27/05/2006
Non sono stato preda della tristezza per tutto questo tempo, la paranoia mi è passata dopo aver dormito sopra all'ultimo post (abbiate pazienza... era stata una giornata di merda!!!).
Solo non avevo nulla di particolare da scrivere.

Neppure adesso ho molto da scrivere a dir la verità.
Vi tengo aggiornati sui miei incontri platonici... è divertente avere un luogo di lavoro dove, indicativamente, la metà degli uomini ha un profilo su Gaydar.

Incontri ravvicinati in ascensore

Entrata.
Turno al mattino, sveglia traumatica, bloccato nel traffico.
Arrivo a lavoro con un tempo utile di 5 minuti per timbrare, occupare un computer e prendere un caffé di corsa. Visto che la vita è fatta di priorità e la caffeina è necessaria per svolgere tutti gli altri compiti, mi fiondo in saletta.
Stranamente oggi la stanza è piena da un gruppo di ragazze e ragazzi che occupano i tre distributori. Istinti omicidi e fastidio.
Non li guardo neppure in faccia, sono ancora addormentato e riesco a percepire in modo confuso e sfocato solo il mio scopo, la macchinetta del caffé.
La ragazza davanti a me ha forti problemi con la matematica e con la logica, non capisce che bisogna inserire 30 centesimi e schiacciare il pulsante... e non, come fa lei, schiacciare ogni monetina da 5 che inserisce. Mi viene voglia di prenderla per i capelli e farle vedere da molto vicino le istruzioni, tolleranza zero. Finalmente, dopo 2 minuti, ce la fa! Alleluia!
È il mio turno: chiavetta, scelgo bevanda, aspetto, prelevo bicchiere e corro.

Prima pausa.
Questa è l'ora in cui incontro il bel ragazzo che mi saluta al mattino.
Coi miei amicici del lavoro ci dirigiamo nella saletta, la quale è di nuova piena da quelli che mi sembrano gli stessi che occupavano la stanza all'entrata.
Adesso riesco a guardarli con più attenzione.
Visto che sono prevenuto nei loro confronti, a guardarli, mi sembrano usciti da una galleria di mostri: le ragazze, tutte rigorosamente e fortemente racchie, sono omogeneamente stereotipate.
C'è la ragazza "casa e chiesa" bassina con golfino e cerchietto e c'è la ragazza vistosa, alta, platinata con scollatura e minigonna taglia 50.
I ragazzi in ugual misura... c'è quello con la faccia da sfigato che se la tira e c'è il gay con maglioncino sulle spalle, cicciottello e con occhiali che parla di continuo.
Sembra che li abbiano scelti e messi insieme per non so quale studio sociologico... vi assicuro sono impressionanti.
Mentre il bel ragazzo e nell'angolino opposto intento a parlare.
Con gli amicici decidiamo di usare un'altra saletta. Odio profondo.

Ultima pausa.
Ho finito di fumare la mia sigaretta della pausa. Ritorno agli ascensori ma vedo il terribile gruppo che aspetta di salire.
50 metri da loro: rallento il passo e prego che arrivi subito il loro ascensore.
30 metri da loro: rallento ulteriormente e prego insistentemente.
15 metri da loro: cazzo mi hanno visto e riconosciuto! Rallentare ancora vorrebbe dire fermarsi...
5 metri da loro: Arriva l'ascensore ma un brivido mi percorre la schiena... hanno bloccato le porte per farmi entrare.
Entro nell'ascensore ringraziando fingendo riconoscimento. Guardo verso la pulsantiera per non attaccare bottone... ma mi sento osservato, mi volto e vedo il ragazzo maglioncino e occhiali che mi fissa insistentemente.
Appena incrocio lo sguardo inizia a parlarmi.

MO(maglioncino e occhiali): "ciao, anche tu sei qui per il corso?"
Commu: (non sapendo a che corso si riferisse e non volendolo sapere) "no, sono già operativo"
MO: "che fortuna! e come ti trovi?"
C: "bene grazie"
MO: "..."
C: "... , toh, io scendo a questo piano..."
MO: "allora penso ci vedremo spesso! Ciao a presto!"

Faccio un saluto generale, mi rispondono in coretto e le porte si richiudono.
Adesso ho paura che la sua ultima affermazione sia in realtà una minaccia :D

Sono asociale e me ne vanto (e pure un po' acido ;-) )
postato da: Commu alle ore 27/05/2006 23:17 | Permalink
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categoria:lavoro, yogurt, gayradar
15/05/2006
Ogni giorno mi trovo a recitare.
A lavoro devo sembrare disponibile, devo sembrare cordiale, devo avere sempre con la risposta a tutto.
Devo mentire dicendo "non si preoccupi" quando qualcuno non sa la differenza tra pulsante destro e sinistro del mouse e gentilmente si scusa per il tempo che mi ruba e per la mia pazienza.
Devo mentire dicendo "la capisco" quando qualcuno si sfoga con me per i disservizi che non gli danno tregua da settimane.
Devo recitare ricambiando il saluto a tutti i colleghi, pure a quelli che prenderei a randellate, perchè è un ambiente giovane e amichevole.
Devo recitare facendo finta di essere convinto che il rinnovo del contratto sia dovuto alle mie capacità e non al fatto che hanno bisogno di carne da macello.

E recito sempre coi colleghi che stimo, facendo finta che vada tutto bene, facendo la parte dello spensierato Commu sempre sorridente, quando invece ho un paio di tarli che mi consumano dentro e non posso rivelare. Come non posso rivelare la mia storia ed ascolto in silenzio quella degli altri, con un nastro adesivo sulle labbra che mi impedisce di parlare recitando la parte del silenzioso ascoltatore.

Recito con un ragazzo, che mi attrae particolarmente. Recito indifferenza e sorrido ai suoi sorrisi quando mi vede distrutto da una chiamata particolarmente difficile. Recito indifferenza e sorrido quando mi fa l'occhilino di complicità in situazioni divertenti. Perchè tanto non c'è possibilità alcuna.

Sono stufo, incazzato, triste.
E solo.
Anche se parlo continuamente con persone di ogni parte d'Italia, anche se la chiamata finisce con battute e risate per l'intesa che si crea... alla fine rimango solo a fumare una sigaretta nel silenzio della notte nei miei pochi minuti di pausa.


E come una mignotta, un attore di bassa lega, sono lì che recito la mia parte ogni giorno accontentandomi degli applausi dei miei colleghi e dei clienti soddisfatti e dei fischi di quelli scontenti.
"a domani, gentili signore e cari spettatori, lo spettacolo si replica ogni giorno, stessa ora, stesso luogo. Grazie ancora"
Faccio un inchino e con un gesto della mano passo il mio badge nella timbratrice magnetica.
Sipario.
postato da: Commu alle ore 15/05/2006 02:26 | Permalink
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categoria:paturnie, lavoro
13/05/2006
Oggi pomeriggio era una bella giornata di sole e preso dalla voglia di uscire a prendere il sole al lago mi sono cambiato in tutta fretta.
Ho tolto il pigiama e, vestito con pantaloncini e maglietta senza maniche, sono uscito sul balcone di casa a pregustarmi  il pomeriggio da lucertola... peccato  per il vento freddo che in un millisecondo mi ha fatto venire la pelle d'oca ovunque.
Sono rimasto affacciato, solo per orgoglio,  quei tre minuti cronometrati e sono tornato di corsa al riparo. Rimesso il piagiama mi sono riparcheggiato davanti al pc.

Ma che fare? Ecco l'idea!
Navigare su ebay.
Crogiolarmi guardando le cose tecnologiche che non posso comprare e cercando qualcosa di trash da ammirare per farmi due risate.
Dopo aver constatato che in Italia, su ebay, nella maggior parte della sezione abbigliamento ci sono solo cose di marca D&G, Kc, ecc.. (dalle mutande alle unghie finte) stavo per abbandonare la ricerca per noia.
Per fortuna mi viene in mente di cercare la parola "gay".
I risultati sul sito italiano sono circa 460, suddivisi in tutte le categorie, mentre in Uk ben 15158.

E tra questi non posso che segnalarvi lo splendido, l'utilissimo, l'affascinante
Kilt leather da hot gladiatore romano!!!


Chi di voi non organizzerebbe una festa leather-romana solo per il piacere di indossarlo?
Chi di voi preferirebbe avere un principio di assideramento (anche alle parti intime) pur di vestirlo al carnevale di Viareggio in febbraio?
Chi di voi non desiderebbe raggiungere il Colosseo e inscenare un gioco romano all'interno pur di vestire quei pezzi di pelle nera?

Allora acquistate anche voi il "kilt" (...mah...) da gladiatore fetish!
Soddisfatti o divorati dai leoni!
Il ragazzotto palestrato non è incluso nell'offerta.
Attenzione alle folate di vento.
Aut.Min.Ricchion.

:D
postato da: Commu alle ore 13/05/2006 22:15 | Permalink
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categoria:calma, leggerezza internet
07/05/2006
Cliente: "ho preso dei virus, mi spuntano finestrelle di siti poco consoni..."
io: "ma lei utilizza qualche protezione? Del tipo antirus, firewall...?"
cliente: "no... io c'ho l'AIDSL!!!"
io: "... ecco, appunto!"

:D
sono già sclerato.... ma almeno mi diverto un po'
... ed il rinnovo del contratto si allontana sempre più :-p
postato da: Commu alle ore 07/05/2006 16:51 | Permalink
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categoria:perle di beotezza