11/10/2007
Che soddisfazione quando alzi il tergicristallo della macchina  pensando  di aver a che fare con la solita pubblicità ma in realtà trovi un pezzo unico. Ovviamente si è dedicato un posto di riguardo sulla parete ;-)

Mi è venuta subito voglia di andare in questo locale a complimentarmi per le precise indicazioni :-)

postato da: Commu alle ore 11/10/2007 20:05 | Permalink
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categoria:perle di beotezza
06/10/2007
Ecco qui, stasera non sapendo cosa fare ho deciso di dare una rinnovata alla veste grafica del blog e finalmente ho tolto l'immagine con la mano nella quale sembra che mi stia facendo un cannone :-)

Non vedo l'ora che sia domenica per uscire, amici da rivedere, amici da conoscere... e persone da evitare.

Buon fine settimana a tutti ;-)
postato da: Commu alle ore 06/10/2007 01:06 | Permalink
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categoria:buone intenzioni
02/10/2007
Ogni tanto mi accorgo che certe dinamiche mi sono sconosciute e mi sento come un bimbo che scopre le cose per la prima volta.
Una di queste cose che non sono in grado di gestire sono gli sguardi da discoteca gay... quelli insomma che dovrebbe identificare un interesse da parte di un individuo verso un altro.

Il primo sguardo l'ho ricevuto in una disco di Milano, c'erano a sorpresa sul palco Paola e Chiara che cantavano. Io mi guardavo intorno perchè mi sentivo a disagio, osservato. Su un palchetto a distanza vedo un ragazzo (pure carino) che guardava fisso con un persistente sguardo a fessura.
Per istinto la prima cosa che ho fatto è stato voltarmi e cercare di capire a chi fosse rivolta quell'espressione da "se ti becco ti faccio male"  ma che io in quel momento ho pensato significare qualcosa tipo "ammazzo te e tutta la tua famiglia". Dopo essermi accertato che intorno erano tutti, o quasi, presi dal concerto improvvisato, preoccupato ho riguardato il tipo per essere sicuro di non conoscerlo e ho pensato che magari fosse un killer ingaggiato da qualcuno a cui avevo fatto un torto. Niente di tutto questo. Cercai di non guardarlo più... o almeno cercai di non farmi notare.. Dopo un po' non l'ho più visto e non sapevo se sentirmi sollevato o preoccupato che fosse andato a montare il fucile da cecchino che aveva preventivamente nascosto sotto il vestito di una drag.

Domenica sera a Torino i miei amici sono andati in pista a ballare, io ancora con il bicchiere pieno in mano li aspetto a bordo pista e noto un tizio che mi pare conoscere. Per non farmi figure come quelle dell'altra volta (in cui ho riconosciuto un ragazzo che viene in palestra con me dopo soli due giorni che l'ho incontrato) lo guardo meglio per capire se lo conosco veramente... peccato che questo si volta e mi rifissa con "lo sguardo da aggancio" e non lo conosco affatto. Oddio e mo' che faccio!?
Vado verso le sedie all'esterno del locale e vedo che questo mi segue... azz tattica sbagliata, sono solo perchè gli altri si stanno tutti divertendo e senza volerlo è come se avessi invitato questo tizio a seguirmi... DOH!
Vedo che mi lancia un altro paio di sguardi ed io per tergiversare uso le seguenti tecniche: fingo si scrivere un sms, cerco di fare la faccia fischiettante da passavo di qui per caso, mi accendo una sigaretta e bevo contemporaneamente.
Prima di usare l'ultima tattica asociale che consiste nel fingere di essere malato di peste arriva un'amica del gruppo dalla pista... pericolo scampato lo sconosciuto ci rinuncia e torna a "sguardare" dentro.

Ecco, dopo averlo raccontato agli altri ho preso la nomea di "figa di legno" che prima illude ma poi... picche!
Io cerco ancora di dimostrare la mia innocenza dando la colpa all'ingenua, semplice e abbondante stupidità del sottoscritto.
postato da: Commu alle ore 02/10/2007 03:00 | Permalink
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categoria:
27/09/2007
Stanco di subire gli effetti de "La maledizione della sciaquetta dalle gambe aperte" ho cercato su internet un rituale per eliminarne gli effetti.

Ho evitato in qualsiasi modo di finire su pagine dedicate al maghetto con gli occhiali, so che è un grande mago ma la sua storia è solo inventata da una scrittrice diventata regina dell'inghilterra dopo aver chiuso la vecchia nello sgabuzzino delle scope.
Per spezzare la maledizione occorre qualcosa di autentico e ufficiale... e girovagando su Google finalmente l'ho trovato!... il sito del mago di arcella

In quelle pagine sono racchiuse diversi filtri per varie esigenze e anche un rituale per eliminare maledizioni o malocchi vari.
Visto che sono un ragazzo molto pratico vi posto un filtro che vi potrà essere utile... un filtro d'amore... per un amore indistruttibile!

Seccare in un forno un cuore di colomba, un fegato di coniglio, 7 foglie di ruta e sette gocce di sangue di donna. Ridurre il tutto in polvere e farlo consacrare.
Si deve poi far mangiare alla persona amata, dicendo: "Mi devi amare come la colomba ama il cielo, ed essere legata a me per la vita e per la morte - Cricacoeur!" Adadonay.

Nel frattempo che eseguo il rituale per levarmi la maledizione mi sto procurando i materiali per il suddetto filtro.
Ho seminato il balcone di molliche di pane e attendo dietro la tenda con un coltello in mano che si posi una colomba... per il coniglio vado al supermercato, per la ruta in erboristeria ma... come diamine faccio a prendere 7 gocce di sangue di donna????
Mica mi posso avvicinare ad una donna per la strada con un coltello ma macellaio e sussurarle nell'orecchio "voglio solo il tuo sangueeee"... no, non mi pare educato... ma neppure chiederle l'assorbente sarebbe una soluzione dignitosa... dovrò rassegnarmi a meno che... ci sono volontarie??? ^_^"
postato da: Commu alle ore 27/09/2007 05:21 | Permalink
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categoria:leggerezza internet, buone intenzioni
24/09/2007
Ieri sera verso le nove sono andato in macchina al paese accanto a comprare le sigarette.
In realtà anche il mio paese ha dei distributori automatici ma trovo molto suggestivo uscire quando è calato il sole e guidare nella calma e nel silenzio.
Si perchè in questi paeselli alle nove di sera è come se fossero 3 tre di notte a vita sociale... il nulla.
Comunque guidare nel completo silenzio dei paeselli circondati da campi, con un po' di calda musica rock è un po' come infrangere barriere spazio tempo e fare un viaggio introspettivo. Vabbé forse esagero ma ci va vicino :)

Ad un certo punto per sbaglio cambio stazione radio e sento una canzone legata alla mia infanzia. La guerra di Piero. Questa canzone ce l'aveva insegnata alle elementari la mia maestra Carla.
Non ho una memoria visiva molto precisa (è per quello che poi non riconosco le persone) e le deformazioni dei ricordi da bambino non aiutano ad avere un'immagine reale del suo volto ma ricordo che aveva dei capelli lisci castani e che firmava con una grossa C che avvolgeva tutto il resto del nome.
Nel tempo libero ci insegnava sembre delle canzoni.
Beh ieri sera ascoltando le note de La guerra di Piero le parole uscivano da sole, come se fossero sempre state lì, come se avessi letto il testo il giorno prima. Grazie Carla

Ebbene si, ho ripreso a fumare dopo un anno e qualche settimana di stop alle sigarette ho sentito il bisogno di riprendere, di sentire quel caldo alone di protezione avvolgente e così fugace. E non voglio smettere perché ne ho ancora bisogno.

Ho bisogno di calore dentro, lo stesso che ti fa vibrare il cuore per qualcuno che ti avvolge durante il sonno per tutta la notte o per un dolce abbraccio concesso senza timore durante una festa in strada.
Ho provato queste sensazioni per una sola settimana pochi, lunghi giorni fa, ed il risultato è che avendo provato la cioccolata tutto il resto ti sembra una merda.


Sono dipendente dalla semplice e disarmante tenerezza, non dal fumo.

Tutti seduti in cerchio, mi alzo:
- Ciao sono Commu e anche io sono un romantico.
- Ciaaaao Commuuuu....

"e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole"
postato da: Commu alle ore 24/09/2007 06:39 | Permalink
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