Ieri sera verso le nove sono andato in macchina al paese accanto a comprare le sigarette.
In realtà anche il mio paese ha dei distributori automatici ma trovo molto suggestivo uscire quando è calato il sole e guidare nella calma e nel silenzio.
Si perchè in questi paeselli alle nove di sera è come se fossero 3 tre di notte a vita sociale... il nulla.
Comunque guidare nel completo silenzio dei paeselli circondati da campi, con un po' di calda musica rock è un po' come infrangere barriere spazio tempo e fare un viaggio introspettivo. Vabbé forse esagero ma ci va vicino :)
Ad un certo punto per sbaglio cambio stazione radio e sento una canzone legata alla mia infanzia. La guerra di Piero. Questa canzone ce l'aveva insegnata alle elementari la mia maestra Carla.
Non ho una memoria visiva molto precisa (è per quello che poi non riconosco le persone) e le deformazioni dei ricordi da bambino non aiutano ad avere un'immagine reale del suo volto ma ricordo che aveva dei capelli lisci castani e che firmava con una grossa C che avvolgeva tutto il resto del nome.
Nel tempo libero ci insegnava sembre delle canzoni.
Beh ieri sera ascoltando le note de La guerra di Piero le parole uscivano da sole, come se fossero sempre state lì, come se avessi letto il testo il giorno prima. Grazie Carla
Ebbene si, ho ripreso a fumare dopo un anno e qualche settimana di stop alle sigarette ho sentito il bisogno di riprendere, di sentire quel caldo alone di protezione avvolgente e così fugace. E non voglio smettere perché ne ho ancora bisogno.
Ho bisogno di calore dentro, lo stesso che ti fa vibrare il cuore per qualcuno che ti avvolge durante il sonno per tutta la notte o per un dolce abbraccio concesso senza timore durante una festa in strada.
Ho provato queste sensazioni per una sola settimana pochi, lunghi giorni fa, ed il risultato è che avendo provato la cioccolata tutto il resto ti sembra una merda.
Sono dipendente dalla semplice e disarmante tenerezza, non dal fumo.
Tutti seduti in cerchio, mi alzo:
- Ciao sono Commu e anche io sono un romantico.
- Ciaaaao Commuuuu....
"e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole"